Le mie uscite astronomiche

Le mie uscite astronomiche

Le mie uscite astronomiche

Non si tratta di un'uscita ma delle ferie estive con la mia famiglia e gli amici: Marina e Francesco con le figlie Chiara e Claudia.

La località in cui trascorro le ferie ha un notevole vantaggio geografico: a sud, da est a ovest, c'è solo il mare aperto. L'inquinamento luminoso è dovuto principalmente all'illuminazione non eccessiva del lungomare di Annà e alle poche luci delle villette e abitazioni private; le discoteche all'interno dei due camping del luogo fortunatamente non si sono ancora dotate di richiami visivi al laser (e speriamo che non lo facciano mai!!!); più fastidioso è invece il bagliore proveniente dall'illuminazione pubblica di Melito Porto Salvo, che rende inguardabile il cielo in direzione nord-est. Da quando la famiglia è cresciuta (…da 14 anni…) non ho più potuto portare il telescopio in ferie. Non un gran sacrificio, ma spesso il cielo dal livello del mare può essere veramente invitante.

Quest'anno ho deciso di potare al mare l'attrezzatura minima per fare delle foto di cielo profondo a corta focale. Ho impacchettato la Vixen SP col suo cavalletto, contrappeso, motore in AR e batteria ricaricabile. Il tutto in effetti ha rubato poco spazio nel bagagliaio dell'auto, ed è arrivato a destinazione in perfette condizioni.

Nei giorni dal 7 al 15 Agosto ho potuto godere di un clima veramente eccezionale: non troppo caldo (21° in spiaggia alle 22:00 è abbastanza inusuale), pochissima umidità, quindi foschia veramente minima su tutto l'orizzonte sud e trasparenza notevole non solo allo zenith. Con la solita Nikon D70 ho utilizzato le focali di 18mm (Nikkor 18-70 @ f3.5-4.5 G), 50mm (Nikkor 50 @ f 1.4 D), 105mm (Nikkor 105 @ f2 D) e 200mm (Nikkor 80-200 @ f 2.8 D). Per un paio di sere ho addirittura potuto osservare a occhio nudo stelle fino a un paio di gradi dall'orizzonte, in costellazioni che non si vedono per niente da Torino.

 

La stella più luminosa al centro di questa immagine (scattata nella notte fra il 13 e il 14, intorno alle 0:30) è Al Nair (alpha gruis) a circa 4° dall'orizzonte; la stella chiaramente visibile sotto l'alpha è SAO 231005 di mag. 6,4 e ancora più in giù è visibile HIP 109673 di mag. 7,6 a soli 2° dall'orizzonte. Niente male!!!

La mancanza di feedback sull'inseguimento a velocità siderale non ha presentato alcun problema, con qualche eccezione sulle pose a 200mm di focale. Ho prodotto una discreta mole di immagini, principalmente della via lattea estiva, a largo campo che mi impegneranno non poco in fase di elaborazione; la prima impressione è che la qualità dei RAW sia buona… vedremo.

Infine per la notte fra il 12 e il 13 avevo pianificato di osservare le perseidi fino al mattino. Non ce l'ho fatta a causa di una succulenta cena innaffiata da vino abbondante in compagnia di amici, presso un ottimo agriturismo della zona. Rientrato a casa poco oltre mezzanotte, mi sono letteralmente trascinato in spiaggia più che altro per onor di presenza. Dalle 0:45 alle 1:45 ho contato 26 meteore di cui 2 sicuramente non erano perseidi. Un bottino soddisfacente e una attività meteorica a mio avviso leggermente più intensa del normale. La sera successiva, intorno a mezzanotte, ho osservato un bolide non luminosissimo (mag -5/-6) ma con una scia lunghissima che, quasi parallela all'orizzonte, è nata dal quadrato di Pegaso, per spegnersi nei pressi di Arturo.


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