data

 23/12/2012

TU

 16:20

esposizione

 203 * 0.4s [Halpha]

CCD

 Atik4000M

sensore TC

 -25C

ottica

 GSO 8" RC

sito

 Promiod (AO)

2000*2000

   

data

 15/11/2012

TU

 16:37

esposizione

 10 * 3s

CCD

 Atik4000M

sensore TC

 -13C

ottica

 GSO 8" RC

sito

 Promiod (AO)

note

 ---

   

data

 24/3/2012

TU

 18:15

esposizione

 100 * 0.01s

CCD

 Atik4000C

sensore TC

 +7C

ottica

 GSO 8" RC

sito

 Promiod (AO)

note

 ---


   

data

 8/4/2011

TU

 19:11

esposizione

 43 * 0.02s

CCD

 Atik4000C

sensore TC

 -20C

ottica

 GSO 8" RC

sito

 Promiod (AO)

note

 ---

2000*2000


 
   

data

 6/4/2011

TU

 18:45

esposizione

 98 * 0.06s

CCD

 Atik4000C

sensore TC

 -20C

ottica

 GSO 8" RC

sito

 Promiod (AO)

note

 ---

2000*2000


 
   

data

 5/1/2011

TU

 16:30

esposizione

 1 * 0.01s

Camera

 Canon 350D [baader]

sensibilit

 1600 ISO

ottica

 Takahashi nFSQ @ F/5

sito

 Promiod (AO)

note

 ---


   

data

 16/1/2011

TU

 23:36

esposizione

 36 * 0.002s

CCD

 Atik 4000C

sensor TC

 -20C

ottica

 GSO 8" RC

sito

 Promiod (AO)

note

 ---


   

data

 5/2/2011

TU

 17:22

esposizione

 48 * 0.04s

CCD

 Atik 4000C

sensor TC

 -20C

ottica

 GSO 8" RC

sito

 Promiod (AO)

note

 ---


Fotografare la luna pu essere un'impresa meno facile di quanto non sembri.

Da neofita con una ottima Praktica BC1 ho scattato centinaia di pose sulla luna con risultati mediocri. Valutati l'iseguimento, il seeing e la messa fuoco, che comunque non costituiscono un grosso problema alle focali da utilizzare per riprendere la luna nel suo insieme, restava una sola possibile causa: vibrazioni indotte.

Ma da cosa? Dallo specchietto della reflex. Durante lo scatto la meccanica della macchina fotografica ribalta verso l'alto lo specchietto con una velocit ragguardevole. La corsa dello specchietto si ferma contro opportuni ammortizzatori, in genere costituiti da una sostanza spugnosa. Il colpo, anche se attutito, e lo spostamento della massa dello specchietto inducono delle vibrazioni nella macchina fotografica e nell'ottica cui collegata. La cosa non si avverte a corte focali e se la macchina tenuta in mano. Ma la montatura di un telescopio tutt'altra cosa: a certe frequenze, anche di ampiezza minima, pu vibrare come un diapason.

Capito il problema, bisognava trovare anche la soluzione. In realt ce ne sono almeno tre.

Scegliere la pellicola di velocit adatta: bisogna determinare i tempi minimo e massimo per cui si ha l'effetto delle vibrazioni, e poi scegliere una pellicola da utilizzare con un tempo che sicuramente non induce vibrazioni; un metodo che non sempre funziona perch la macchina pu indurre vibrazioni in un'ampia gamma di tempi di posa e la pellicola da scegliere potrebbe essere a grana troppo grossa.

Foto col cappello: scattare in posa B con l'obiettivo coperto per esempio da un cappello, aspettare qualche secondo lo smorzamento delle vibrazioni, scoprire e ricoprire subito l'obiettivo, e infine togliere la posa B. E' un metodo divertente e con un poco di allenamento pu dare grandi soddisfazioni.

Cambiare macchina fotografica: il metodo migliore. La macchina fotografica per l'astrofilo deve avere alcune caratteristiche minime irrinunciabili (almeno fino a qualche anno fa): completamente meccanica (in grado di funzionare su tutti i tempi senza batterie), dotata di vetrino di messa a fuoco intercambiabile (la caduta di luce attraverso il vetrino di messa a fuoco in genere notevole e certamente di notte ha il suo peso), e specchietto ribaltabile in anticipo rispetto allo scatto (per evitare le famose vibrazioni).

I tre metodi di cui sopra li ho provati tutti con alterne fortune ma posso dire che l'acquisto di una Olympus OM1 (dopo una Minolta SRT101) ha risolto definitivamente il problema.

Queste due sono foto scattate con la OM1 qualche anno fa.

 

La mia D70 di cui vado tanto orgoglioso non ha nessuna delle caratteristiche 'illo tempore' richieste a una macchina per astrofotografia.

Non meccanica: questo non un problema in quanto la macchina prevede come accessorio opzionale un alimentatore esterno.

Non ha lo schermo di messa a fuoco intercambiabile: anche questo non un problema in quanto la macchina pilotabile tramite PC e la messa a fuoco si pu effettuare direttamente dallo schermo del computer,

Non ha lo specchietto ribaltabile: questo rischia di essere un problema serio per le foto sui pianeti. Per la luna ho notato che il setup della mia losmandy risuona quando la macchina scatta con tempi fra 1/80" e 1/125". Quella che segue una foto scattata a 1/160" e 200iso al fuoco diretto del Vixen 102/660 (Balma - 2 giugno 2006 - ore 19:49 TU). L'originale un poco scuro (avrei dovuto usare 1/125") ma non c' nulla che non si possa fare con un buon programma di image processing.

 

La stessa immagine rielaborata pesantemente per dimostrare che la luna 'sembra' incolore, ma in realt delle lievissime tonalit di colore caratterizzano la sua superficie.

 


Immagini della luna riprese dal rifugio Balma il 22 luglio 2006 con Nikin D70 al fuoco diretto del  rifrattore Vixen 102/660.

Questa immagine la risultante di 8 pose di 5 secondi ciascuna intorno alle ore 3:00 TU.
Risalta la luce cinerea come se si trattasse della luna piena.

 

 

Questa immagine la risultante di 40 pose di 1/160 di secondo intorno alle ore 3:00 TU.


Due foto riprese con la D70 a 200 ISO al fuoco diretto del RC di Alpette (TO) il 31 gennaio 2007.

La prima una somma di 25 immagini con tempi da 1/500" a 1/125".

La seconda una somma di 33 immagini con tempi di 1/200".

La stessa sera dal rifrattore Polarex Unitron di Alpette.

Somma di 20 immagini di 1/200".

...e il sottoscritto sotto la cupola di Alpette. I


Questa una somma di 4 pose da 15" con D70 su Vixen ED102SS riprese il 19 febbraio 2007 alle 17:54 TU dal Vaccera.

... e fa parte di una lunga sequenza di 48 immagini con tempi progressivamente crescenti da 1/30" a 15".

Dopo aver mediato i gruppi di pose con lo stesso tempo ho ottenuto 10 immagini da cui ho ricavato una singola immagine HDR (high dynamic range)

Una bella fatica, ma ne valeva la pena!!!


Luce cinerea ripresa l'8 settembre 2007 alle ore 3:19 TU presso il rifugio Balma (CN)-

Sovrapposizione del miglior 70% di 21 pose da 2" con Nikon D70 a 1600iso al fuoco primario del Vixen102SS.


Luna ripresa il 16 novembre 2007 alle 16:15 TU dal rifugio Vaccera (TO) in attesa che finisse il crepuscolo;

Somma di 29 immagini da 1/640" a 1600iso con Canon 350D [mod]; ottica Meade LX200R 8" al fuoco diretto.


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